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il Mancio esonerato!!!!!!Errore o colpo del Centenario?!27 Maggio 2008
Non si hanno parole per capire le gesta della famiglia Moratti..!!!!!
Dopo aver conquistato sul campo il 2° Scudetto consecutivo Moratti caccia via l'allenatore..
Mancini, in arte “Mancio” è stato esonerato in stile Zaccheroni nel pomeriggio di martedì.
Quel giorno definito da leoni per l’annunciato incontro, si è trasformato in un triste pomeriggio “morattiano” per gli Interisti dove l’orgoglio ha avuto la meglio sul buon senso, quel buon senso che il Presidente ha urlato qualche giorno fa sui giornali...
Mancini è il tecnico più titolato dell’era Moratti, ma non è bastato per aprire un ciclo, esonerato dopo aver vinto in 4 anni 6 trofei, 2 coppe italia 2 supercoppe italia e 2 scudetti...
Forse è proprio per qesto Palmares che è stato esonerato?
In Europa il suo fallimento è stato imbarazzante...
Ma vi sembra giusto cacciare via un allenatore nel pieno del suo ciclo??
E se invece il tutto sia partito dai giocatori? e che Moratti sia stato costretto per evitare un Lippi bis ad evitare un esonero nella prox stagione?
Ora sotto Mourinho..presuntuoso al pari di Mancini forse anche di più,ottimo allenatore ma non certo un fenomeno come lui e tutto il suo entourage vogliono far credere..
Ha vinto una coppa Campioni grandiosa con il Porto ma a Londra in europa ha fatto meglio Grant!!!!
Ancellotti e Ferguson forse non avranno il suo fascino,ma quanto a prestigio sono una spanna sopra..eppure il Carletto non si fa chiamare Special One!!!!!
Partendo dal fatto che a mio parere Mourinho è più bravo di Mancini ,Moratti è consapevole che questo cambiamento comporterà una partenza da zero???..con l'arrivo di un allenatore certamente bravo ed esperto ma totalmente inesperto dell'Inter e dei suoi problemi strutturali ormai cronici..?! e del Calcio italiano?!! Ke ne sa il Portoghese?
Sara' la scelta giusta?
Di certo Moratti si libera del peggiore allenatore visto in Europa negli ultimi 4 anni,e nello stesso tempo del miglior allenatore in Italia se non degli ultimi 4 senza dubbio degli ultimi 2 anni....(Almeno quanto a successi)
Dite la vostra..
NICO X IL TERRY E CHI LA PENSA COME LUI............. (LA MATEMATICA NON E' UN' OPINIONE)
Mi sembra doveroso invitare qualcuno a riguardarsi il Palmares del Milan degli ultimi 20 anni sotto la presidenza Berlusconi, ma, anche senza andare lontano, che per i più deboli di memoria potrebbe essere complicato, basterebbe vedere i risultati conseguiti dalla squadra di Ancelotti, ovvero dal 2001............. avete fatto i conti o state ancora contando i trofei ???
Ah, scusate... ho un lapsus, qualcuno mi sa dire quando l'Inter ha vinto l'ultima Coppa dei Campioni ?
N.B. Coppa dei Campioni e NON CHAMPIONS LEAGUE (come riporta fcinter.it,forse per darle un sapore meno.....come si può dire...., ah,.... d'annata!!!!! Ma non d'annata come ilBrunello di Montalcino, ...d'annata come una confezione di vino in cartone lasciata aperta per molto tempo !!!). Coppa Campioni, PERCHE' NEL 1964/1965 SI CHIAMAVA ANCORA COSI' !!!!!!!!!!!!
Ma anche senza scomodare la Champions League, a cui noi milanisti siamo affezionati, l'ultimo trofeo prestigioso vinto dall'Inter, cioè la coppa intercontinentale, risale sempre al 1965 !!! (questa volta fcinter.it riporta il nome corretto, perchè NEL 1965 SI CHIAMAVA ANCORA COSI' !!!)
Chi ci ha dato giocatori fondamentali per il gioco del Milan (n.d.r. Pirlo e Seedorf), che fanno la differenza nelle partite che contano ??? Risposta: L' INTER !!!
ALLORA, CHI E' 1 SQUADRA E/O UNA SOCIETA' DI M.... ??? AI SAGGI L' ARDUA RISPOSTA..........
E non dimentichiamo che in Europa negli ultimi 2 anni (cioè da quando io e il Nico abbiamo fatto l'abbonamento) abbiamo raggiunto una semifinale di Champions League e vinto una Champions League su cui nessuno avrebbe scommesso 1 cent., e per giunta contro il Liverpool, che ci evocava brutti ricordi.
Senza dimenticare che il 2/05/07 in occasione della semifinale Champions Milan-Manchester (vinta 3-0 dal Milan e migliore partita del Milan degli ultimi anni), il sottoscritto si trovava a S.Siro: e allora, io e il Nico portiamo sfiga ???
Direi proprio di no.
Mettete su una bilancia, da una parte i trofei del Milan e dall'altra quelli vinti dall' Inter: avete indovinato da che parte pende la bilancia ???
Elementare Watson, dalla parte del Milan, anche perchè basterebbero poche coppe dei Campioni vinte dal Milan (senza scomodare le Champions League) per eguagliare il peso dell'altra parte: ah, dimenticavo, AcMilan.com le chiama ancora Coppa Campioni, ma le date sotto riportate, bè, quelle non mentono a quando si riferiscono !!!!!!!
La <<corazzata>> Inter quest'anno come è andata ?: ha vinto 1 scudetto che per poco non buttava via, è uscita per l'ennesima volta dalla Champions senza arrivare in finale, ha perso la Coppa Italia. Ah, beh, però è arrivata a + 21 sul Milan: bella soddisfazione !!!!!!!
Un' ultima cosa: anche in quest'annata che qualcuno reputa fallimentare, il Milan ha vinto 1 supercoppa europea e 1 FIFA CLUB WORLD CUP.
P.S. non coppa intercontinentale, ma Fifa Club World Cup: già, PERCHE' NEL 2007 SI CHIAMA COSI' !!!!!!
RICORDATEVI:
MOLI
Il DONA RISCHIA TUTTO!!!Il CT RISCHIA TUTTO,ANCHE TROPPO FORSE...
Roberto Donadoni è una persona coraggiosa. Dalle sue origini bergamasche ha tratto un carattere testardo, dal suo glorioso passato milanista ha ricavato la fama, confermatissima, di permaloso.
Nei due anni di apprendistato da Ct della Nazionale campione del mondo, è sempre stato riconoscibile con questo identikit.
Ogni scelta tecnica, ogni comportamento, il legame forte, fortissimo coi senatori, persino l’orgoglio tradito dinanzi ai rifiuti di Totti e Nesta, è sempre stato ricondotto al suo temperamento autentico. Improvvisamente, Donadoni ha cambiato stile e modello di riferimento, nel redigere l’elenco degli azzurri ha deciso infatti di rischiare e di rischiare tutto.
Di rischiare in proprio, accettando l’offerta del contratto con l’elastico (se l’Europeo va male, l’accordo decade) respinta due mesi prima, e sul campo, accogliendo dentro il serafico spogliatoio dell’Italia Antonio Cassano, una specie di bomba a orologeria!!!!!! In assenza di Francesco Totti, è l’unico talento purissimo che può consentire all’Italia di cambiare registro, modulo tattico e inerzia al risultato.
Finirà con l’oscurare Di Natale, titolare fino a Glasgow, e col guadagnare la scena in una nazionale senza grandi stelle a parte Pirlo e il sempre redivivo Toni.
Il pibe di Bari è baciato dalla magia: ogni palla toccata nella Samp è un’opera d’arte. Ma è anche un inguaribile Gianburrasca, capace di ogni scherzo feroce se non di cupe sceneggiate, le famose «cassanate».
Donadoni è consapevole del rischio assunto: qualunque figuraccia dovesse realizzare il suo Antonio, il responsabile unico sarebbe lui.
Ma forse Cassano può essere un rischio che si può correre,considerando,come ho detto pocanzi che Antonio è insieme a Pirlo e forse Camoranesi ,se è in giornata, l'uomo che può dal nulla cambiarti la partita.
Ora che Boriello sia la sorpresa di questo Campionato nessuno lo mette in dubbio,però credo che un'animale da gol come Inzaghi non lo si possa lasciare a casa..in tal caso per lo meno una chiamata,a una persona che in Nazionale ha sempre dato l'anima..ricordatevi che con le Far Oer l'italia giocò da cani..meno male che ci mise 2 zampate il solito Superpippo altrimenti avremmo rischiato una figura di emme colossale..!!!
Anche qui il nuovo Donadoni signor rischiatutto non ha giocato sul sicuro, forse si è anche lasciato condizionare da un piccolo pregiudizio.
Inzaghi è ingombrante, dotato di personalità dirompente nel caso di ballottaggio con Toni:
Borriello può resistere nell’ombra...però non mi pare un centravanti che possa essere un degno sostituto di Toni..Se per disgrazia Luca si infortunia???
Giochiamo con Borriello titolare..??
Anche perchè gli altri attaccanti chiamati son tutte seconde punte..!!
Credo che Donadoni su Inzaghi abbia sbagliato,Lippi lo chiamò,lo fece giocare una partita e lui guarda caso segnò..!!!Spero che Toni faccia un Europeo super,senza avere rimpianti.
Solo su Del Piero, il Ct è tornato all’antico, accogliendo tra le mura azzurre il vecchio campione reduce da una strepitosa striscia.
Avrebbe rischiato l’impeachment se l’avesse tenuto fuori dai ranghi. Persino nel numero dei convocati, il Ct ha inseguito un profilo rivoluzionario: un solo giocatore in più, scelta riservata tra Montolivo e Quagliarella.
La speranza è che ne torni a casa Quagliarella, discreto giocatore però con Cassano,Del Piero e Di Natale sarebbe il 4° doppione,meglio tenere Montolivo centrocampista di grande qualità e di grande avvenire..non si sa mai che possa venire utile,in fondo a parte Pirlo e Camoranesi di qualità in mezzzo al campo non c'è ne è molta!
Vedremo se Donadoni avrà scelto bene..la speranza è che l'Italia riesca a ripetere la cavalcata del Mondiale Tedesco,regalando a tutta l'Italia intera quella meravigliosa emozione che Lippi e gli Azzurri ci han fatto vivere 2 anni fa..!!!
Non sarà facile però speriamo di essere fortunati come quei Froci dei Transalpini.. '98 mondiale e 2000 Europeo...e guarda caso per vincere la Francia ci mandò a casa sia al Mondiale che all'Europeo...che la storia si ripeta a parti invertite???
E' fatta!IL TORMENTO E L'ESTASI
Dopo la settimana degli orrori, tra intercettazioni vere e inventate, gufate e polemiche gratuite, arriva la vittoria più bella.
La rivincita anche sul Milan Campione del Mondo.
Le pagelle della stagione: Ibrahimovic e Zanetti meritano i voti più alti.
L'Inter vince il suo sedicesimo scudetto e la vittoria è di quelle da gustarsi e rigustarsi fino a farne svanire il sapore.
Arriva dopo una settimana avvilente, nella quale è successo di tutto.
Le intercettazioni pubblicate da alcuni giornali, che nessun collegamento avevano con il mondo del calcio, diffuse con impeccabile puntualità e trattate con un pressapochismo dilettantesco senza precedenti.
La speranza era di far credere che Mancini fosse magari un cocainomane, Materazzi a capo di un'organizzazione di scommettitori clandestini e addirittura Zanetti un ricettatore di Rolex rubati.
Il tentativo vigliacco di destabilizzare l'ambiente, con la speranza che accadesse ciò che tutti volevano.
Le gufate clamorose arrivate da ogni parte d'Italia. La diffusione in massa della leggenda metropolitana secondo la quale la Roma gioca meglio, senza però sapere la differenza tra giocare bene e giocare per dare spettacolo (chiedere prima a Capello, poi a Zeman).
E poi il continuo tormentone sui favori arbitrali, visti e rivisti con la lente d'ingrandimento se a fovore dell'Inter e tralasciati incredibilmente se contro l'Inter (vedi gli ultimi due mesi di campionato).
Ma l'Inter è stata più forte di tutto e tutti. Ha vinto uno scudetto strameritato, dopo un campionato condotto in testa dalla sesta d'andata in poi. Con un numero record di infortuni, di cui tre crociati.
E' una risposta a chi considerava falsato il campionato precedente, salvo poi ricredersi visti i verdetti riconfermati (Roma a parte) e in alcuni casi ancora più pesanti rispetto allo scorso anno.
E' una rivincita nei confronti del Milan, che lo scorso anno riuscì nell'impresa di vincere la Champions "oscurando" lo scudetto nerazzurro.
Dopo la vittoria di Yokoama e il successo in Supercoppa manca il quarto posto, restando fuori da quello che considera il suo habitat naturale.
PAGELLE:
Moratti (voto 8)- Nonostante le continue contraddizioni e l'incapacità di gestire come si deve la società, ha il merito di aver fatto quella cosa che, prima di tutte le altre, un presidente deve fare: spendere. La vittoria è sua prima di tutto.
Mancini 7,5 - Accusato di essere incapace, raccomandato, arrogante, presuntuoso, antipatico... alla fine ottiene il suo nono successo. Alla sua età nessun allenatore in Italia aveva vinto tanto. Bravo soprattutto nella gestione di un gruppo numeroso e difficile, con pochi gregari e tanti purosangue. Sbaglia, a volte, ma il risultato finale lo premia.
Julio Cesar 8 - Commette due errori clamorosi in tutta la stagione: Udinese e Napoli. Per il resto sfiora la perfezione.
Maicon 7,5 - Se non si chiamasse Maicon meriterebbe di più, ma date le sue qualità bisogna limarne il voto. Impossibile eguagliare la scorsa stagione, si riconferma comunque il migliore interprete del ruolo in circolazione.
Samuel e Cordoba 8 - Rappresentano i principali rimpianti. Il primo gioca in modo straordinario fino all'infortunio di Natale. Il secondo si rompe cinque minuti prima del crollo di Liverpool dopo la sua migliore stagione. Con loro l'avventura in Champions poteva avere un altro sapore.
Materazzi e Burdisso 5 - Al di sotto delle possibilità. L'italiano, dopo l'infortunio, non si riprende. Alla sua età diventa difficile recuperare e ne risente per tutto l'anno. L'argentino troppo distratto e spesso falloso, un passo indietro rispetto alla stagione precedente.
Rivas 7 - Una sorpresa. Non tanto per le qualità fisiche, ma per la concentrazione. Sembrava il nuovo Taribo West, invece si dimostra giocatore vero, ottimo marcatore. Potrebbe diventare il sostituto di Cordoba.
Chivu 8 - Non fa cose straordinarie, ma è utilissimo e nell'economia del campionato la sua duttilità ha inciso parecchio. Stoico, si sacrifica e gioca in modo perfetto da centrale contro il Liverpool con la spalla rotta. Dall'anno prossimo tornerà stabilmente al centro.
Maxwell 5,5 - Pochi terzini nel mondo hanno la sua qualità, ma pochi hanno anche le sue distrazioni.
Vieira 7 - La polemica con la nazionale, gli infortuni, una prima parte di stagione ingiudicabile. Poi fiuta aria di Europeo, torna in condizione e gioca da numero uno.
Cambiasso 8,5 - E' tra i più luccicanti. Interpreta diversamente il ruolo rispetto allo scorso anno inserendosi più spesso sotto porta. Anima del centrocampo, dà rapidità, geometria e una buona dose di qualità. Sarà il prossimo capitano.
Zanetti 10 - Se Mancini avesse iniziato ad allenarlo 10 anni fà, probabilmente sarebbe stato tra i migliori mediani al mondo. E tutto sommato forse lo è anche adesso. A 35 anni gioca 60 partite in tutti i ruoli, un mostro.
Stankovic 5 - Se sta bene può fare la differenza, ma nelle condizioni in cui era è stato spesso un peso.
Jimenez 6 - Vista l'inesperienza merita almeno la promozione. Troppo discontinuo nei 90 minuti ma importante nel periodo dell'allungo sulla Roma.
Pelè 6 - Ha due piedi peggiori che uno stopper d'altri tempi, ma ha grandi qualità fisiche. Se migliora tecnicamente può diventare un buon mediano.
Figo 5 - Ormai martioriato dagli infortuni. Parte bene, ma poi Nedved lo mette ko. Non si riprenderà più.
Dacourt 7 - E' uno di quei giocatori di cui senti subito la mancanza se non li hai. Anche grazie a lui la difesa fino a dicembre è stata perfetta. Peccato per l'infortunio. Cesar 5,5 - Parte molto bene offrendo una soluzione in più a centrocampo, poi da dicembre sparisce. Maniche N.G. - Un giocatore con la sua esperienza non può essere giudicato sulla base di tre o quattro apparizioni. Resta da capire chi l'ha voluto, e perchè... Ibrahimovic 9 - E' nettamente il miglior giocatore di questo campionato. Prima ha trascinato la squadra all'allungo, poi è tornato per schiantare il Parma e portare a casa lo scudetto. Deve sbloccarsi in Europa: forse è soprattutto una questione mentale. Cruz 8 - Determinante fino a febbraio. Tanti gol, intelligenza a servizio della squadra. Smentisce chi dice che sia solo uno da partita in corsa. Una perla il gol nel derby d'andata. Suazo 6 - Ci si aspettava molto di più, ma nel complesso non ha demeritato più di tanto. Forse l'allenatore poteva utilizzarlo meglio. Crespo 5 - Semplicemente bollito. Qualche guizzo sotto porta fino a Natale, poi nulla. Balotelli 7 - Di lui Mancini un anno fà avrebbe detto: "o diventa un fenomeno o nessuno: o tutto o niente". Per quello che ha fatto vedere sembra più tutto che niente, ma deve crescere.
CAMPIONI D'ITALIA!!!!!!!
TEO
Bidoni!!!!!!!Eccovi una nuova Rubrica...
BIDONI!!!!
Eccone alcuni esempi:
...e un paio di chicche dimenticate:
Ovviamente ce ne sono una miriade, aggiungetene il più possibile!!!!
Teo
Eccoti altri bidoni...
Uno dei 256 mila Terzini sinistri provati dall'Internazionale dopo l'addio di Roberto Carlos..si può semplicemente dire che non fu l'ultimo..e che con Macelllari e Centofanti fa parte della cerchia di quei giocatori che il segno alla squadra l'han lasciato..ma che i tifosi gliene avrebbero lasciato uno anche a lui in faccia..!!
Masinga..detto anche Mazinga Zeta..!Arrivò a Bari a 33 anni..ma molti credono tuttora che qnd arrivò ne aveva 55..!!!
Pacheco...NO COMMENT..!!!!!
NICO
Eccone altri veramente scarsissimi:
Andrade, Roma 1988/89, soprannominato Er Moviola
Anastopoulos: zero gol all'attivo, professione bomber di razza Gaizka Mendieta: 45 milioni di euro!!!!!!!! e poi ci si chiede perchè Cragnotti è inseguito dalla finanza!!! Marione Jardel: L’inizio è tragicomico: viene presentato in occasione di Ancona-Perugia. Prima della gara vuole salutare i tifosi e si dirige sotto la curva. Purtroppo (complice una similitudine cromatica) è quella occupata dai tifosi del Perugia e il Team Manager dell’Ancona Gianluca Petrachi è costretto a ricondurlo di fronte ai suoi veri tifosi. Ha la sfortuna di esordire contro il Milan capolista nella domenica in cui viene silurato Sonetti: è pesante, corre poco e come se non bastasse il suo compagno di reparto (Grabbi) si infortuna dopo appena venti minuti. Un giornalista raccontò così la sua prestazione: "Stendiamo un velo di silenzio in rispetto di quello che è stato”.......e non finisce qui!!!!!!
Terry
UNA STRANA SOMIGLIANZA:È straordinaria la somiglianza dei nerazzurri di oggi con quelli del 5 maggio:
C'è forse anche qualcosa di magico in questa fuga zoppa dell'Inter verso lo scudetto, ma c'è soprattutto tanta confusione. È straordinaria la somiglianza con il 5 maggio di 6 anni fa. Due volte in vantaggio e due volte ripresa come allora da una squadra che non ha più da chiedere niente, le stesse polemiche in settimana, lo stesso piccolo, insistente disfattismo comune, la stessa sensazione di fragilità. È come se in 6 anni non fosse cambiato niente e l'Inter non fosse in grado strutturalmente di gestire l'incertezza di cui è fatto il vero calcio. Inutile negarlo,la società ha limiti enormi..Inutile mascherare le toppe di questa società,Moggiopoli sembrava aver dato un'alibi di ferro a questa dirigenza,ma la stagione odierna dimostra ancora una volta la fragilità di Moratti e di tutto il suo staff,a prescindere da quello che succederà domenica. Mancini è un uomo solo da parecchi mesi,in 3 anni di Inter è invecchiato di 30 anni,dopo Liverpool disse che a fine stagione se ne sarebbe andato,..il caos regna sovrano ,in un annata che doveva essere speciale per via del Centenario rischia di essere ricordata come l'incubo di tutti gli incubi,peggio del 5 maggio.Ora i giocatori sono giganti stanchi e spaventati. Avevano deciso di aver vinto molto tempo fa, non riescono ora a rimettersi in corsa. Hanno un passo solo, non sanno cambiarlo, si meravigliano che non basti più e trovano a ogni azione avversaria il segno che dio è contro di loro. Anche la Roma è meno brillante, ma ha un motore agile, una carrozzeria sinuosa, sguscia tra gli avversari, non deve abbatterli a forza di spallate. Ci crede, si piace. È tanto tempo che è così. La Roma sente alle spalle lo stesso vento che l'Inter ha in faccia. È rigido anche Julio Cesar sui tiri di Maccarone e Kharja, è intirizzita la difesa nei rari contropiedi del Siena. Si aspetta con fiducia la sfortuna per poter dimostrare che si è sfortunati.L'inter se giocasse contro la Roma 20 partite ne vincerebbe probabilmente 18,perchè la mia Inter,quella che ha dominato da Settembre a gennaio era una trita sassi,batteva chiunque,peccato cara Beneamata i Campionati e le Coppe si vincono da febbraio a Maggio,e non si vincono solo con la forza e la classe dei Campioni,ma con la testa e la capacità di gestire i momenti chiave di una stagione di una grande società.ma ora con la fragilità emotiva che ti ritrovi,anche una squadra allo sbaraglio come il Parma fa paura..! Adesso è davvero tutto in gioco. La Roma è da molte giornate la squadra migliore, sa prendersi i risultati che servono. Difficile perda punti a Catania qualunque cosa serva al Catania. L'avversario dell'Inter, il Parma, è in questo momento davvero molto fragile. Ma riuscire a vincere adesso per l'Inter è diventata un'impresa. C'è da segnare e da sapersi difendere. Cose che in questo momento stanno in mano al destino. La vera fortuna dell'Inter è che manca un solo turno, una finale secca. Non c'è più da gestire niente, non c'è più da pensare, si va in campo e basta. Ci fossero 10 partite vincerebbe la Roma che pure ha sprecato tantissimo (3 partite fa ha pareggiato in casa con il Livorno, ultimo punto dei toscani), ma è da tempo più completa di un'Inter continuamente interrotta. Eppure, a un solo respiro dalla fine, anche in queste condizioni, favorita è l'Inter.Se dovesse finire con l'Inter campione sarebbe certo gioia ma sarebbe per quel che era l'Inter a inizio anno una vittoria e una gioia ridimensionata.
i fischi di s.siro son un esempio di come questa squadra sia sempre più sola.
Aspettiamo domenica per vedere se nel destino dell'Inter c'è spazio per un altro dramma.
Il Milan perde l'intero tesoretto che aveva accumulato durante la piccola crisi fiorentina. Tutto è di nuovo in salita. Squadra lentissima e disordinata, molto poco convinta, cioè il male peggiore: la vanità. Il Milan ha il problema opposto all'Inter. È convinto di non avere limiti e continua a considerare occasionale quando ne incontra. Galliani deve capire che nessuno è immortale,che si deve per evitare che si ripetano gli anni bui (96/97-97/98) salutare con un inchino gente che ha dato più del sangue al Milan e modificare parte della squadra!! Splendido il Napoli, unica squadra ad aver battuto Inter-Milan- Juve-Fiorentina. Ha un gioco italiano scarno e moderno, efficacissimo. Più un fuoriclasse: Hamsik.
Un Anonimo Interista. DERBYSSIMOKAKA E INZAGHI... E IL MILAN VEDE LA CHAMPIONS
I DUE FENOMENI ROSSONERI FERMANO UNA TIMIDA INTER:
SUGLI SCUDI L'IMMORTALE E SEMPRE PIù SUPER PIPPO INZAGHI CHE CON IL NONO GOL IN 5 PARTITE APRE UNA PARTITA CHE FINO A QUEL MOMENTO AVEVA VISTO SI IL PREDOMINIO DEGLI UOMINI DI ANCELOTTI SENZA PERò RIUSCIRE A SUPERARE JULIO CESAR. CI PENSA ALLORA ANCORA LA MAGLIA NUMERO 9 DEL MILAN, IL PIU' IN FORMA DEGLI ATTACCANTI ITALIANI, CHE ORA INTRAVEDE ANCHE UN POSTICINO PER GLI EUROPEI IN AUSTRIA E SVIZZERA; INSIEME A LUI KAKA CHE DA VERO FUORICLASSE (L'UNICO IN CIRCOLAZIONE AL PARI FORSE DI MESSI) PRIMA SERVE LO SPLENDIDO ASSIST DELL'1-0 E POI CHIUDE LA PARTITA RADDOPPIANDO SULL'ERRORE GROSSOLANO DI VIEIRA.
SI DECIDE COSì IL DERBY PERCHE' LA RETE DI CRUZ SU PUNIZIONE (GRAVE ERRORE DI KALAC E BARRIERA CHE NON SI CAPISCONO) NON INFLUISCE PIU' SUL RISULTATO.
SICURAMENTE CONTAVA PIU' PER I ROSSONERI QUESTO DERBY PER LA RINCORSA SULLA FIORENTINA VISTO CHE ALLA FINE MANCANO SOLAMENTE 2 PARTITE E LA STAGIONE POTEVA PRENDERE UNA SVOLTA NEGATIVA SE FOSSE ARRIVATA SOLO LA QUALIFICAZIONE ALLA PROSSIMA COPPA UEFA; DAL CANTO SUO PERO' LA BENEAMATA E' APPARSA TROPPO RINUNCIATARIA, CHIUSA IN DIFESA CON LA MARCATURA DI MANICHE SU PIRLO A UOMO (INCOMPRENSIBILE A CERTI LIVELLI) E SENZA LE SOLITE RIPARTENZE CHE POTEVANO FAR MALE AL MILAN.
MANCINI SAPEVA DI AVERE ANCORA 2 MATCH POINT DA POTERSI GIOCARE CON SIENA E PARMA PER IL SECONDO TRICOLORE CONSECUTIVO (QUELLO DEL 2005-2006 I VERI TIFOSI NON LO POSSONO CONSIDERARE TALE), MA I DERBY VANNO SEMPRE VISSUTI COME FOSSERO UN MATCH DECISIVO PERCHE' FA SEMPRE MALE PERDERLO.
PERFETTO INVECE L'IMPATTO SULLA PARTITA DI ANCELOTTI E I SUOI CHE SONO RIUSCITI AD OFFRIRE SPETTACOLO ALMENO PER UN'ORA ABBONDANTE DI GIOCO, RISCHIANDO MA NON MOLTO SOLO NEL FINALE QUANDO DOPO LA RETE DI CRUZ E' USCITO L'ORGOGLIO NERAZZURO.
ORA PER ENTRAMBE LE MILANESI IL CALENDARIO NON OFFRE INCONTRI PROIBITIVI PER I RISPETTIVI TRAGUARDI E SE TUTTE E 2 GIOCHERANNO CON LA GIUSTA GRINTA VEDREMO IL CAMPIONATO IN MANO A MORATTI E BERLUSCONI FELICE PER L'AGOGNATO 4o POSTO RAGGIUNTO PER POI TUFFARSI IN ALTRI INTRICATI DERBY DI MERCATO VISTO CHE IL MILAN SEMBRA AVER ABBANDONATO RONALDINHO (CHISSA' CHE NON FINISCA PROPRIO AI CUGINI) PER SEGUIRE UN VERO CENTRAVANTI (DROGBA, ADEBAYOR, TONI?). VEDREMO COSA COMBINERANNO I 2 MASSIMI DIRIGENTI PERCHE' SE IL CAMPIONATO STA FINENDO, CON L'ARRIVO DI FLAMINI IL MERCATO E' APPENA INIZIATO.
GG |
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