FANTACALCIO COR...'s profileIl Blog del FantaCortePhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    ADIOS ITALIA L'EUROPEO è FINITO:

     
    ADIOS ITALIA:
     
    ITALIA 25
     
     
    L’Italia scivola da undici metri, la Spagna esorcizza il suo incubo e scollina i quarti di finale dell’europeo, l’appuntamento fisso con la delusione.
    01
     
    La magia azzurra di Berlino, due anni prima, qui diventa il calvario della Nazionale di Donadoni messo alla porta dal torneo con qualche rimpianto e pochissime possibilità di salvare la panchina.
    Buffon, con quel guizzo su Guiza, prova a rimediare e a rimettere in gioco la roulette dei rigori. Niente, non c’è niente da fare. Dal dischetto, in campo azzurro, falliscono De Rossi e Di Natale,poi  Fabregas mette il sigillo.
    E così torniamo a casa.
    C’è scritto da qualche parte: chi vince ha il diritto di esultare, chi perde il dovere di spiegare.
    Non è complicato spiegare questa sconfitta dell’Italia campione del mondo.
    Nell’occasione specifica ci sono molte giustificazioni sul conto del Ct e della squadra cui non si può muovere gravi rimproveri.
    Non ha fortuna!!!!!!!!
    05                        25
     
     
    E questo potrebbe gia' bastare...
    Non ha grandi energie da spendere, non ha nemmeno il rimorso di aver lasciato in disparte i suoi talenti. Giocano tutti: Cassano, debutta Aquilani, tornano nella mischia Del Piero e Di Natale.
    La verità, scolpita nella notte di Vienna, è questa: la Spagna si guadagna la semifinale contro la Russia dopo aver fatto molto ma su tiri da lontano, per vincere la sfida nei 120 minuti canonici.
    Mentre l’Italia riparte dall’Austria nella consapevolezza d’aver affrontato la sfida chiave con forze ridotte, raschiando il fondo del barile.
    20                                      05
    Forse con il vero Toni che ha giocato nel Bayern la musica sarebbe stata un'altra?!!
    Magari con Pirlo in campo contro gli Iberici, il migliore giocatore al mondo nel suo ruolo??!!
    ITALIA 34
     
    Nessuno può saperlo..
    Resta il fatto che 2 anni fa la condizione fisica di alcuni giocatori fu una delle chiavi preponderanti per il trionfo di Berlino..ieri è stata in negativo..!!
    Oggi comincia per tutti un altro giorno, l’avvento di Lippi scontato, l’addio a Donadoni anche.
     
    Giusto mandare via Donadoni?
    Il ritorno di Lippi?
    Una minestra riscaldata?
     
    Dite la vostra...
     
     
     
    NICO

    MIRACOLO ITALIA..SIAMO AI QUARTI:

     
     
    "CalcioNON SIAMO MORTI..INCREDIBILE MA VERO SIAMO AI QUARTI DI FINALE..
    FRANCIA BATTUTA 2-0..E ORA LE FURIE ROSSECalcio"
     
     
    Italia euro 2008 3
     
    La vera Italia manda a casa la Francia e rimane nell’europeo.
    Al resto provvede l’Olanda regalando all’europeo una lezione memorabile: La tortaTorta di compleanno risulta indigesta alla Romania.
    La vera Italia, parente stretta di quella ammirata a Berlino, tira fuori gli artigli nella sera giusta, la terza, l’ultima a disposizione prima di rischiare il ritorno a casa.
    La vera Italia, meglio dirlo, è quella di Pirlo, semplicemente straordinario, e di De Rossi,ed  è anche quella difesa da Buffon un fenomeno,un tiro in porta una parata sensazionale..!
    pirlo euro 2008 2
    Decisiva la partenza, felice e straripante, degli azzurri: possono travolgere la Francia, bastonarla in modo esemplare e invece chiudono la frazione col minimo garantito.
    Merito di una squadra che ha un senso geometrico e anche un senso atletico e tecnico.
    Insomma son pur sempre vice Campioni del Mondo.  
    Anche Donadoni può ritagliarsi una serata felice: la sagoma di Lippi si allontana di qualche giorno, almeno.
     Donadoni euro 2008
    All’intervallo c’è da mangiarsi le mani: l’Italia è davanti di un solo gol. D’accordo, può maledire la sorte per il palo (punizione di Grosso a girare) e il salvataggio di Makelele sulla linea (colpo di testa di Panucci) ma deve anche mangiarsi le unghie, quattro volte, per le occasioni apparecchiate dagli azzurri e sprecate da Toni in modo scellerato. Ciabattando, tirando al volo troppo presto, non trovando mai la porta da posizione più che favorevole.
    L’uno a zero è un misero fatturato dopo uno sforzo strepitoso e in condizioni molto favorevoli.
    È vero, Toni è anche il protagonista della svolta della prima frazione, giusto a metà tempo: arpiona una magia balistica di Pirlo e Abidal, in affannosa rincorsa, lo stende provocando due guai in un colpo solo, rigore più cartellino rosso.
     toni euro 2008 4
    Dal dischetto Pirlo infiocchetta l’1 a 0: giusto che sia lui, monumentale la prova ricca di lanci e geometrie, a mettere la firma sul vantaggio.
    Nella ripresa qlc sofferenza c'è,ma la francia tira in porta solo una volta, (Benzema), e ci pensa Buffon con un tuffo da extraterrestre a mantenere inalterato il vantaggio..!
    Il gol di De Rossi deviato da Henry  e i gol degli oranje a Berna allungano ancora di più l'estenuante attesa del fischio finale..!!!
    Francia battutta,stavolta non ai rigori,stavolta battuta in 90 minuti e nettamente.
    de rossi euro 2008 3
    Fischio finale che arriva...!!!Si passa..!!Si va ai quarti..!!Chi se lo sarebbe mai aspettato?
    Non siamo certo una Nazionale bella da vedere, è ovvio che Portogallo,Spagna, e Olanda sul piano del gioco ci sono superiori,ma noi siamo una squadra forte di testa,che non si arende mai,fatta di fiammate,che gioca con una grande intelligenza tattica e che soprattutto sa soffrire,gli Spagnoli ci temono, e gli Olandesi hanno una forte paura che il favore che ci han fatto  ieri non gli possa costare caro fra una settimana..!
    Insomma dobbiamo cmq vada essere fieri di questa squadra,da Campioni del Mondo,tra mille difficoltà, e diciamolo con qlc episodio anche sfortunato ci siamo qualificati,siamo tra le prime 8 d'europa.
    E fino a 24 ore fa erano poki gli Italiani a crederci...(Io e Luca ci abbiamo non creduto ma stra creduto..la prova?!..speriamo di mostrarla a tutti il 29 giugno..)
    Ricordiamoci che a 5 giorni dall'Europeo abbiamo perso il ns capitano,con l'altro titolare (Materazzi) in condizioni fisiche pessime.
    Insomma nonostante la perdita di Cannavaro,la partenza shock, e parecchi giocatori chiave non in perfette condizioni,siamo ai quarti..!!!
    E con la Spagna sarà dura ma non impossibile..
    Ieri abbiamo dimostrato carattere, sono certo che con le furie Rosse non sfigureremo.. 
    Si torna a Wienna, domenica sera nel vecchio, caro, indimenticabile Prater.
    Con la speranza di ritornarci il 29..!
     
    FORZA ITALIA...che da oggi siamo in tantissimissimi....a CREDERCI...!!!!!!!!
     
     
    NICO
     

    Moratti allo sbaraglio

    Moratti allo sbaraglio (ma da dilettante?).

    Cerca di seguire l’esempio delle inglesi, dominatrici in Europa, ma basteranno i soldi e un grande tecnico per vincere?

     

    Dopo la censurabile vicenda del licenziamento di Mancini (nella forma più che nella sostanza) arriva il momento di pensare all’Inter che verrà, e Mourinho pare abbia già iniziato a lavorare spalla a spalla con il presidente nerazzurro.

    Moratti, dopo l’eliminazione dalla Champions, aveva già contattato il tecnico portoghese, non solo per le scellerate parole di Mancini, ma anche per la sua ormai definitiva intollerabilità ad una squadra che negli ultimi anni non ha mai saputo primeggiare nella più importante competizione.

     

    Negli ultimi cinque anni, da quando sono subentrati rispettivamente Abramovic al Chelsea, gli americani a Liverpool, e gli arabi all’Arsenal, lo scenario europeo, almeno a livello di mercato, è stato dominato dalle inglesi.

    Soprattutto considerando che a queste si aggiunge il Manchester, ovvero la società di calcio più ricca al mondo, che la scorsa estate in un giorno spese 120 milioni per acquistare Nani, Anderson, Tevez e Hargreaves.

    In Champions, negli anni che verranno, sarà presumibile un’egemonia delle squadre d’oltremanica e l’unica possibilità di contrastare una possibilità del genere è quella di tentare, nel limite del possibile, ad investire allo stesso modo.

     

    Da qui la scelta di Moratti, con un licenziamento oneroso (alla fine si chiuderà con una decina di milioni) e l’ingaggio dell’allenatore già più pagato a livello internazionale.

    E poi una campagna acquisti che fino allo scorso anno sembrava impensabile.

    Ma una domanda sorge spontanea: Moratti sarà in grado di gestire una situazione del genere? Saranno sufficienti le ambizioni e i soldi per riuscire a primeggiare anche a livello internazionale?

     

    L’idea è buona, anzi buonissima: elevare l’Inter a livelli nettamente superiori rispetto alla concorrenza nazionale, anche grazie al fatto che il Milan non prenderà parte alla Champions, e cercare di recuperare almeno in parte il gap con le inglesi.

    Ma i problemi cronici gestionali che la società non è mai riuscita a scongiurare nemmeno dopo aver vinto, rischiano di trasformare questo progetto in una pericolosa implosione, dalla quale forse questa gestione non si riprenderebbe mai più.

     

    Dunque il tentativo di Moratti è chiaro: o tutto o niente, e il rischio è enorme.

     

    TEO